
Si scrive Cittadinanza attiva, si legge opportunità per i giovani. E’questo il sunto dell’incontro organizzato ieri pomeriggio dall’assessore alle Politiche Giovanili Giovanni Pugliese e dalla Consulta Giovanile di Putignano. Tre ore di conferenza con la presenza dello staff di Bollenti Spiriti nella Persona del Dott. Massimo Vantaggiato e dell’assessore al ramo Gugliemo Minervini. Si è parlato del bando regionale “Principi Attivi” che ha l’obiettivo precipuo di “promuovere la capacità progettuale, creativa e di intrapresa dei giovani pugliesi attraverso la concessione di contributi per la realizzazione e la sperimentazione di idee innovative”.
L’incontro presieduto da Pugliese, ha visto la partecipazione di un centinaio di giovani oltre che dai membri della consulta giovanile. Dopo l’ampia pagina dedicata alla presentazione del progetto che vede impegnate risorse per otto milioni di euro, ben esposta dal Dott. Vantaggiato, è stato il momento di un vero e proprio dibattito. Per la prima volta, i giovani hanno posto quesiti importanti e dato l’ampia portata del bando, si spera in una partecipazione massiccia ai “Principi Attivi”. Al bando, che scade il 31 luglio, potranno presentare progetti tutti i giovani cittadini, italiani e stranieri residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, organizzati in gruppi di lavoro informali composti da un minimo di 2 persone. Tre gli assi principali: “ Idee per la tutela e la valorizzazione del territorio”; Idee a vocazione imprenditoriale con particolare riferimento allo sviluppo dell’economia della conoscenza e dell’innovazione; Idee per l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva. Ogni progetto potrà essere finanziato per un massimo di 25mila euro.
Vari sono stati gli incontri con “Principi Attivi” nella regione, ad oggi se ne contano almeno cento, ma, la presenza dell’assessore è stata confermata solo in alcuni casi…è quello di Putignano. Lo scorso anno, in occasione di una manifestazione della Consulta, l’assessore non ci fu e per questo ha voluto premiare i ragazzi locali intervenendo in un bando che potesse essere utile per lo sviluppo della collettività. La presenza massiccia dei putignanesi di diverso orientamento politico ha decretato il successo di una iniziativa che, come sperano gli organizzatori, frutti qualcosa di importante nell’ottica dello sviluppo cittadino.
Più che di aspetti tecnici, Minervini ha parlato delle motivazioni che lo hanno portato a presentare due iniziative, quella del contratto etico e quello di principi attivi.
“Nella nostra attività – ha detto l’assessore alla Cittadinanzaattiva – abbiamo riscontrato le contraddizioni del nostro territorio e ci siamo indignati a tal punto di far nascere qualcosa di nuovo. Abbiamo riscontrato che i giovani che potevano studiare erano solo quelli che avevano delle famiglie che potevano sostenerli. Il mercato del lavoro, taglia chi non ha possibilità di studiare, non chi effettivamente ha delle eccellenze da mettere a disposizione del territorio. Così è nato il contratto etico. Stessa cosa per quanto riguarda questo nuovo bando. Ci siamo indignati a tal punto che abbiamo voluto dare al nostro territorio la possibilità di esplodere. Di sfruttare le idee al suo interno e di non farle emigrare dove sono più intelligenti di noi e le fanno “fruttare”. Si diceva che si voleva una Puglia migliore, io penso che non ci sia Puglia migliore senza i giovani”.
Questa mattina il tour della task force di Bollenti Spiriti continua in Castellana Grotte nel locale circolo cittadino del Pd in Via Marconi e ad Alberobello nella Sala Consiliare.